solari biologici

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Ciao belli bellissimi,

Come state?

Sri Lanka

Nei nostri pensieri comincia ad insinuarsi la voglia di sole e di mare; ecco perchè, oggi, sperando di farvi cosa gradita, condividerò brevemente (so che apprezzate gli articoli puffosi) la mia esperienza con tre solari biologici che portai con me in spiaggia, la scorsa estate.

Boom, eccolì qui:

CREMA SOLARE ALTA PROTEZIONE SPF 30 – ALKEMILLA

CREMA SOLARE SPF15 PROTEZIONE MEDIA – BIOEARTH

CREMA SOLARE VISO SPF 30 – ALGA MARIS

Prima di esporre i tre solari biologici uno ad uno e di darvene le mie più trasparenti opinioni, parliamo del mio fototipo e della mia tecnica vincente per un’abbronzatura sicura, duratura e fascinosa!

FOTOTIPO DI VANESSA

Il mio fototipo è il terzo di sei, ovvero quello corrispondente ad una pelle chiara, con capello castano cenere, occhi verdi, molti nei, scottatura facile, abbronzatura lenta, ma intensamente dorata.

Fattore di protezione adeguato alle prime esposizioni: 30 spf

Fattore di protezione adeguato a pelle abbronzata: 15 spf

TECNICHE DI ABBRONZATURA

I primi giorni di esposizione sono cruciali allo scopo di raggiungere un colore caldo, omogeneo in tutta sicurezza!

Il sole ci fa bene, ci ricarica, stimola le funzioni neurovegetative, rinforza il sistema immunitario, vivacizza il metabolismo, ci fa dormire bene, solleva l’umore, contrasta la decalcificazione ossea e mitiga molti disagi cutanei quali l’eczema cronico dal quale sono affetta.

Quando ci vuole ci vuole.. Cornetto Vegan Algida

Sotto il sole, il mio metodo vincente consiste essenzialmente nel “doppio strato”: dopo aver schermato la pelle con i solari biologici ad elevato fattore di protezione, proseguo il trattamento preventivo, con nientepopodimeno che l’olio di cocco alimentare, puro, vergine e biologico. Di solito compro il Fior di Loto da Biosapori e-shop, economico e naturalmente profumatissimo. 

L’olio di cocco vanta, come sapete, tantissime proprietà cosmetiche e terapeutiche riconosciute sia dalla medicina ayurvedica, sia da quella tradizionale/occidentale.

L’olio di cocco, oltre ad agire da emolliente, raffredda il corpo (ne abbassa la temperatura scongiurando il rischio di colpi di sole), e accorcia i tempi dell’abbronzatura proteggendo al contempo la pelle. Zero bollicine, zero desquamazioni, zero irritazioni, zero arrossamenti.

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Lo distribuisco anche sulla chioma, e lo uso volentieri come dopo-sole, magari unito a qualche goccia di Aloe Vera gel.

Con questo metodo banale, ma efficace, da almeno 6 anni a questa parte, mi sono risparmiata non poche scocciature al mare e nei miei viaggi nel Mondo (vedi Sri Lanka, India, Miami, UAE, Himalaya e Islanda, dove il sole picchia, eccome se picchia).

Avevo promesso di essere sintetica. Allora è bene che cominci con la presentazione dei tre solari biologici che ho utilizzato lungo tutta la mia lunga estate 2017.

CREMA SOLARE MEDIA PROTEZIONE SPF 30 – ALKEMILLA

Quantità: 150 ML

Prezzo: 16.80

PAO: 12 M

Garanzie: Cruelty Free,  , Nickel tested, certificazione cosmesi Q , qualità vegana

Reperibilità: Alkemilla Cosmetics, Loving Eco Bio e tantissimi altri ecommerce

COS’E’ e COSA NE PENSO

Una crema solare a base di filtri bio-chimici (da materie prime naturali sintetizzate chimicamente) e arricchita con olio di cocco, burro di cacao e karitè, gel d’Aloe Vera, estratti di Altea, Malva, Mallo di noce, Henna (Lawsonia Inermis) e carota.

Di questa crema ho amato la consistenza fluida, il profumo avvolgente, esotico del Monoi e la sua eccellente spalmabilità (zero scia bianca).

Della crema solare media Alkemilla Cosmetics, ho, invece,detestato il suo praticamente nullo potere protettivo, ed è per questo motivo che mi sento di bocciarla!

Luglio scorso, partivo da una pelle chiara, ma non chiarissima. Era presente un minimo velo ambrato, conseguenza delle mie lunghe passeggiate all’aperto e a qualche fuga in piscina.

Pensavo di fare bene a fidarmi di Alkemilla protezione 30, per i miei primissimi bagni di sole, sulle spiagge romagnole 🙂 … Mi sbagliavo!

Dopo le prime scottature che hanno rischiato di mandare in fumo il mio obiettivo di abbronzatura perfetta e duratura, non sapevo se acquistare un altro solare, oppure se passare direttamente al Bioearth spf 15 che avevo con me e che avrei utilizzato comunque, 10 giorni dopo. Ebbene, optai per la seconda.

Con qualche perplessità, cominciai ad usare il Bioearth, sempre in combinazione con l’olio di cocco.

CREMA SOLARE SPF15 PROTEZIONE MEDIA – BIOEARTH

Quantità: 150 ml

Prezzo: 19.90 euro

Garanzie: Vegan Ok, principi attivi da agricoltura bio, Nichel tested, no parabeni, no petrolati.

Reperibilità: Biosapori, Naturasì, Menta&Rosmarino e tanti altri ecommerce

COS’E’ e COSA NE PENSO

Bioearth crema solare media è, come l’Alkemilla, caratterizzata da filtri chimici, e contiene mirabili ingredienti: l’olio di girasole sebosimile e leggero, l’olio di canapa emolliente e ricco in grassi omega 3, il succo di aloe vera lenitivo, l’estratto di elicriso equilibrante, thè verde antiossidante, pantenolo e vitamine A ed E amiche della pelle baciata dal sole.

Nonostante la Bioearth che possedevo avesse metà del fattore protettivo necessario affinchè non mi bruciassi, volli metterla alla prova. Mai birboneria fu più azzeccata: smisi di scottarmi, la pelle riacquistò la sua elasticità e continuai ad espormi serenamente.

Secondo la mia personale esperienza, la Bioearth spf 15 protegge molto, molto di più dell’Alkemilla spf 30!!! Pazzesco, ragazzi!

La Bioearth è priva di profumazione, il che è un bene sotto il sole. Nessuna interferenza olfattiva, solo il profumo del mare, e nessuna reazione avversa da fotosensibilità da oli essenziali.

La sua consistenza è paragonabile all’ Alkemilla, quindi molto fluida e di agevole spalmabilità. Un leggero massaggio sortisce un effetto strepitoso sulla pelle di tutto il corpo, che diviene immediatamente soda, compatta e sopratutto liscia ed asciutta.

La sua notevole resistenza all’acqua mi ha permesso di risparmiare prodotto e di farlo durare per tutta la vacanza: quasi 3 settimane.

E SUL VISO?

Sul viso, alternavo la Bioearth crema colorata spf 50 di cui avevo con me 3 campioni (favolosa, ma oltremodo ricca per la mia pelle mista) con l’ Alga Maris spf 30; per tutta la durata della mia vacanza.

La pelle del mio viso è ultra sensibile e reattiva. Se con le estese aree di schiena, busto e gambe posso “permettermi di rischiare”, con la zona fragile del viso, devo andarci piano. Ragion per cui, per questa limitata porzione di pelle, mantengo costante il fattore di protezione elevato, pur abbronzandomi a dovere!

CREMA SOLARE VISO SPF 30 – ALGA MARIS

Quantità: 50 ml

Prezzo: 16.90 euro

Garanzie: EcoCert, filtro minerale

Reperibilità: Loving Eco Bio, EccoVerde e tanti altri ecommerce

COS’E’ e COSA NE PENSO

Alga Maris crema viso spf 30 (qui una mia vecchia review) è uno schermo solare che unisce la protezione fisico/minerale ad una marina data dalla speciale alga rossa (alga gorria principio attivo brevettato) la cui capacità è quella di contrastare l’avanzata dei radicali liberi.

Questa crema ha texture ricca, alla stregua di una densa mousse. E’ arricchita con olio di cocco e burro di karitè e profuma dolcemente di banane, cocco, giglio e vaniglia.

Alga Maris viso spf 30 ha una grande resistenza all’acqua e assicura pressochè TOTALE copertura dai raggi UVA E UVB. Mi piace, la promuovo, anche se con qualche piccola riserva:

  • Lascia scia bianca

  • Unge un po’

  • Contiene talco

Posso sconsigliarvi l’Alkemilla e raccomandarvi Bioearth e Alga Maris, con molta tranquillità.

Nei solari biologici cerco innanzitutto garanzia di protezione e poi piacevolezza d’uso.

Per l’estate 2018, invece, cambierò parzialmente strada: metterò, cioè, in pausa il mio adorato Bioearth, a favore di 

Acorelle Spray spf 30 di cui ho letto cose meravigliose e di Eco Cosmetics latte corpo per pelli sensibili spf 20, entrambi disponibili su Ecco Verde e-store.

Se ne richiederete la mia modesta opinione, ve ne parlerò più in là, con immenso piacere.

Per il viso, ho deciso di continuare con la fidata Alga Maris.

Nulla vieta che prima di Giugno, faccia un salto da Tigotà per provare i solari Bioteca Italiana od Ecos, ahaha.

  1. Altri solari biologici da menzionare positivamente: Nature’s spray con fiori d’arancio, Antos, Anthyllis.
    N.B. I SOLARI NATURE’S NON SONO BIOLOGICI NÉ HANNO UN INCI COMPLETAMENTE VERDE. HANNO LA STESSA PERFORMANCE DI TANTI BRANDS DA PROFUMERIA, MA SONO CERTAMENTE PIÙ ECO-COMPATIBILI. UN BUON COMPROMESSO PER COLORO CHE CERCANO EFFICACIA E PIACEVOLEZZA CON UN TOCCO GREEN, DICIAMO. NON ADATTO AI BIO-FEDELI.  

  2. Altri solari biologici da menzionare negativamente: Omia Laboratoires, LaSaponaria e Lavera dal profondo del cuore, in quanto mi ci trovai molto male, gli anni passati. Purtroppo non ne feci un articolo, prima di gettarne i tubetti, tale era la delusione…

Concludo questo tris di solari, consigliando alle pelli con Fototipo 1 e 2 di orientarsi sempre sugli schermi spf 50.

*Vi può interessare anche quest’articolo. Solare Green Energy Organic

Cuori verdi verdissimi, con questo è tutto!

Spero di avervi aiutato un po’ nella scelta dei vostri prossimi solari.

Vi abbraccio forte

Al prossimo appuntamento di bellezza consapevole!

ecobiogirls

1 Commento su solari biologici Alkemilla, Bioearth, Alga Maris – le mie opinioni

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