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Magici cuori,

L’autunno, quest’anno, ha giocato sporco, mascherando un’estate senza fine, concedendoci giornate calde, cieli tersi ed albe romantiche. Lo ha fatto fino a 10 giorni fa, quando, ha deciso di scatenare l”inferno…

Il clima spietato non aiuta a sedare lo stress che ultimamente mi attanaglia.

Cattiva postura e bruxismo, dirette conseguenze dello stress, mi provocano forte tensione cervicale accompagnata a dolore e gonfiore dei muscoli.

A proposito del mio malessere, come un dono dal cielo, di recente, ricevo un invito speciale, quello di Elena, estetista e operatrice olistica presso OLOS, il suo Centro Benessere sito a Cassola (VI), proprio dietro casa mia, esattamente un minuto a piedi. Da non credere!

E’ proprio ad OLOS che oggi voglio dedicare questa piccola pagina verde.

Ragazzi, proverò a raccontarvi brevemente la mia esperienza col massaggio olistico, che è si è aggiudicato un posticino nel mio cuore.

Prima di dirvi cosa Olos rappresenta, faccio una doverosa premessa/dichiarazione che lascerà non pochi a bocca aperta: nonostante la mia passione smodata per tutto ciò che rientra nella sfera del benessere, vedi pratiche di meditazione/respirazione, aroma-cromo-terapia, e così via, mi son sempre mostrata a disagio all’idea di sottopormi a manipolazioni professionali; tant’è che quando, in passato, mi capitava di ricevere in regalo una card da spendere in un massaggio con le pietre calde piuttosto che col cioccolato fuso, io, puntualmente, ringraziavo, la lasciavo scadere o lo cedevo ad altri (tristissimo, me ne rendo conto).

Questa volta, sentivo fosse quella giusta, per testare finalmente su me stessa i benefici del massaggio di cui tutti decantano super poteri.

Elena, persona molto empatica, prima di entrare nel vivo del trattamento, mi ha mi ha offerto una calda tisana Yogi Tea. Mi ha rassicurata, ha parlato di sé, del suo percorso formativo e della sua inclinazione per il naturale, ed in particolare per la cosmesi green, eco-dermo sostenibile.

Sono presto entrata in sintonia con lei e, affascinata dal suo mondo, come una bambina, mi sono lasciata prendere per mano e non potrei esserne più contenta.

Torniamo ad Olos, il progetto di Elena, poi divenuto la sua “creatura”.

Tutti sappiamo grossomodo in cosa consiste il massaggio, ovvero in una serie di manovre mirate, solitamente non invasive, che l’operatore mette in atto mediante il contatto fisico.

Sappiamo dell’esistenza di differenti tipi di massaggio, quello sportivo, quello giapponese, quello rilassante, quello drenante ecc ecc

Forse non tutti sappiamo, però, cosa sia il massaggio olistico.

Olos – dal greco – “tutto” è, secondo la medicina alternativa, un percorso che coinvolge la persona in toto, adatto a coloro che, come me, vogliono ritrovarsi.

Olos è cerchio, fuoco, respiro. Olos è vita.

Il massaggio olistico vede alla propria base l’unicità dell’individuo come insieme di energie, emozioni, razionalità e sentimenti, da stimolare e liberare con oli ed essenze. Ogni blocco e tensione può essere superato attraverso lo stimolo tattile dell’esatta parte del corpo.

Il massaggio olistico è allora una disciplina orientale volta a ristabilire la connessione con la nostra essenza più vera. Serve a risvegliare l’energia, il nostro fuoco assopiti.

Esso fa da ponte tra luce e ombra, modifica l’atmosfera mentale proiettandoci in una dimensione acorporale e accompagnandoci verso una visione più ampia delle cose.

Il massaggio olistico ci dà forza e vitalità, agisce sui muscoli, la postura, le articolazioni e la circolazione: il benessere porta alla libertà dei movimenti e all’indipendenza dalla medicina convenzionale.

Per arrivare a questo, l’operatore olistico combina il massaggio con terapie naturali come l’aromaterapia, la cromoterapia e la cristalloterapia, e la fitoterapia, offrendo all’utente un’esperienza multisensoriale unica.

Ed io come l’ho veramente vissuto il massaggio olistico e perchè ve lo consiglio?

Spogliata di tutto, anche delle preoccupazioni, mi sono sdraiata prona sul comodo lettino adibito al massaggio. Elena mi ha coperto gentilmente il corpo con un plaid morbidissimo, affinchè stessi al caldo durante la seduta.

Con luci soffuse tra il blu e il violetto (colori concilianti il rilassamento) e aromi agrumati (che promuovono apertura e fiducia) Elena ha dato inzio alla sua danza, per mezzo di caldi oli e burri vegetali dall’elevato tenore biologico.

Ecco alcuni dei prodotti utilizzati da Elena:

  • Tea Natura olio di cocco vergine 

  • Dolomite Bio unguento arnica

  • Dolomite Bio oleolito iperico

  • Màdara Radiant Energy olio viso (mix d’oli, tra cui semi di mirtillo, semi di mora, estratto di camemoro, cumino nero, prezzemolo, zucca, borragine, jojoba)

*Nel centro si utilizzano anche i pregiati manufatti Dabba Cosmetics

Che gioia incontrare professionisti appassionati di cosmesi sostenibile!

Non ho memoria precisa dell’ordine con cui Elena ha eseguito le manipolazioni, perchè ero troppo intenta a rilassarmi, ma so per certo che si è inizialmente concentrata sulla parte alta del corpo (capo, collo e spalle), per poi passare agli arti inferiori. Il verso seguito da Elena è stato costante, le pressioni dirette quasi sempre verso l’esterno, l’estremità.

La seduta è durata quasi due ore durante le quali ho staccato la spina e ho permesso ad Elena di infondermi la sua energia. Non è stato per niente facile! All’inizio ero contratta, chiusa, ma presto mi sono sciolta; liberata della mia gabbia mentale, ho tratto il meglio da questo trattamento.

Rientrata a casa, dopo circa due ore dal massaggio, ho fatto un bagno caldo e mi sono coricata.

Una considerazione importante va fatta. Considerazione che ancora non ho avuto modo di condividere con Elena: la notte post massaggio è stata piuttosto agitata!

Elena deve aver “vivacizzato” il mio sistema nervoso.

Ad ogni modo, il mattino, mi son svegliata rilassata e tonica.

La cosa più bella del massaggio olistico? Beh, ha eliminato il mio dolore alla spalla sinistra dovuto a tensione muscolare, che mi portavo dietro da anni.

Dolore cervicale sparito! Incredibile! Pensavo che il beneficio fosse temporaneo, che presto l’infiammazione** sarebbe riaffiorata, invece così non è stato, per mia fortuna.

**A coloro che come me soffrono di problemi cervicali, Elena consiglia impacchi di argilla verde ventilata sulla parte interessata. Uno strato bello spesso, coperto con della carta da cucina e mai con il cellophane (come erroneamente si sente dire) poiché il calore non deve essere costretto, bensì liberato.

Presto, ho intenzione di tornare da Elena. L’incanto deve pur essere alimentato! La costanza è sempre la chiave!

Concludo consigliando a tutti i cuori verdi più scettici e a quelli che sentono l’esigenza di ritrovare le proprie “radici” ed il proprio benessere, di sottoporsi a questo super trattamento.

Ovviamente, vi raccomando di affidarvi a centri specializzati come Olos. L’informazione non è mai troppa.

Se avete dubbi e\o curiosità in merito al tema trattato e ai prodotti utilizzati nella mia seduta, non esitate a farvi avanti. In effetti, non ho approfondito la parte cosmetica, ma potrei farlo prossimamente, se vi può essere utile.

Un caloroso abbraccio

Vanessa

ecobiogirls

1 Commento su Olos, il massaggio olistico

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