Cari cuori verdi,

Come state?

Questo sarà un post diverso. Non recensirò per voi un cosmetico sostenibile. Vi presenterò, invece, Le creazioni di Samyluna e un artigiano della carta, un piccolo grande artista, come ce ne sono tanti, nel nostro bel Paese.

Si chiama Diego e uno dei suoi più grandi svaghi è ricerca e manipolazione della carta, il più delle volte riciclata, allo scopo di realizzare piccoli incantevoli bijoux per la felicità della Venere dal cuore verde!

Prima di lasciarvi all’intervista che ho riservato a Diego, per meglio conoscerlo, permettetemi altre due mini considerazioni:

Sono stata omaggiata di una parure comprensiva di due paia di orecchini ed una collana, come vi mostro gentilmente in foto. Ho avuto la possibilità di scegliere le nuances e, da brava naturista, ho optato per le tinte verdi ed azzurrine, così fresche, luminose. Devo dire che ben si sposano con i miei occhietti verdi e la mia chioma rossa.

LE CREAZIONI DI SAMYLUNA

Quando indosso Le creazioni di Samyluna, mi sento più bella, devo essere onesta. Trovo che, con le loro forme circolari, conferiscano dolcezza, originalità e grinta al mio volto magro.

Gli orecchini sono senza peso, praticamente non si sentono, ed è questo un loro gran pregio. Sono un’anima delicata, e anche molto semplice e tendo a prediligere la comodità alla bellezza. Cosi come evito i tacchi a favore dei mocassini, adotto spesso il look naturale (no jewelery, no make up), proprio in nome della praticità.

Ebbene, grazie a questi gioielli di carta, facili all’indosso, ho riscoperto il fascino dell’ornamento che se azzeccato, può realmente esaltare la bellezza racchiusa in ciascuna di noi.

Perdonate le smorfie, ma la luce mi crea molto fastidio 🙂

Come ben sappiamo, gioielli e accessori hanno un grande potenziale: sono in grado di stravolgere in negativo od in positivo il nostro look, ed hanno la capacità di camuffare alcuni nostri difetti. Come dicevo sopra, un viso magro e ovale, ben si presta ad essere incorniciato da due importanti ma leggeri orecchini circolari, che ne dilatano otticamente i contorni. Un volto rotondo, invece, trarrà vantaggio da dei discreti pendenti che andranno ad affinare i lineamenti. Anche i colori giocano un rilevante ruolo, in questo senso. Ma per ora, mi fermo qui e lascio la parola a Diego.

Cominciamo

D: Ciao Diego, innanzitutto grazie di aver accettato questa invasione di privacy. Devi sapere che noi ecobiogirls siamo esseri molto curiosi e, personalità artistiche come la tua ci stuzzicano non poco!

Chi sei? Qual è il tuo principale impiego nella vita?

R: Care Ragazze di Ecobiogirls, grazie per avermi coinvolto in questa bella iniziativa! Mi chiamo Diego (ma il mio nome lo sapete già), ho 41 anni, sono nato e cresciuto a Milano e papà di 2 splendide bimbe. Fin da piccolo ho coltivato diverse passioni, tra cui la manipolazione della carta attraverso la tecnica degli origami, ho praticato arti marziali per anni, suono la chitarra e mi piace il collezionismo. Lavoro da diversi anni nel settore energetico e mi occupo di analizzare e far quadrare tutti i dati che compongono le fasi della fatturazione.

D: Come e quando è nata questa tua passione? Cos’è venuto prima? Carta o gioiello?

R: La passione per gli origami è nata circa 36 anni fa, sono partito da modelli base di aeroplani e animali, poi con l’esercizio continuo, sono arrivato a creare soggetti molto complessi. Un giorno d’estate, una collega vedendo un altro collega fare i cigni di carta, mi domanda se (date le mie origini orientali) sapevo fare gli origami, ed io rispondo: “Certo che si!”..da li comincio ad assemblare diversi “modulari” e la collega:” che belli, potresti realizzare degli oggetti da indossare…..ed ecco l’idea dei gioielli di carta! Le prime prove sono state realizzate con semplice carta bianca per trovare le dimensioni, le colle e le vernici che meglio sposavano il progetto. Una volta trovati i giusti ingredienti, sono passati ai colori e successivamente alla “carta washi”

D: Samyluna è il nome con cui hai battezzato le tue creazioni. Cosa significa per te?

R: Il brand gioca un ruolo importante nella buona riuscita di un prodotto ed identifica immediatamente l’azienda che lo produce. Volevo un nome, che potesse suscitare curiosità ed interesse….così dalla fusione dei nomi delle mie 2 bimbe “Samara” ed “Evaluna”è nato “SAMYLUNA”.

D: Dove trai ispirazione?

R: Dietro ai miei lavori c’è una costante ricerca degli accostamenti cromatici, mi piace sperimentare e spesso azzardo combinazioni improbabili, ma che nel loro insieme trovano una certa armonia.
Guardando i miei lavori, Vi sarete accorte che spesso la mia musa ispiratrice è l’arcobaleno.

D: Le tue creazioni sono rigorosamente geometriche. Il loro comune denominatore è rappresentato da spirali e colori allegri. Qual è il messaggio che racchiudono?Cosa raccontano le creazioni di Samyluna?

R: Molti artisti (io compreso), subiscono il fascino e la bellezza delle forme geometriche. Non tutti sanno che ogni forma racchiude un significato ben preciso, ad esempio quadrati e rettangoli, sono le forme degli edifici in cui viviamo o degli oggetti di uso quotidiano, e la loro vista ci trasmette comfort e sicurezza. I cerchi indicano la completezza, la libertà o l’infinito, mentre i triangoli, la crescita, il progresso, il movimento.

D: Cosa significa per te sostenibilità?

R: I miei eco-gioielli sono pensati anche nel rispetto dell’ambienti, di fatto sono composti principalmente di carta, e trattati con smalti all’acqua per renderli renderli lucidi, resistenti agli urti ed alla pioggia. L’unica presenza metallica è data dalla monachella.

D: Sei padre di due bellissime bimbe, le prime a sfoggiare i tuoi gioielli. Ritieni utopico o possibile, per loro, un futuro più verde?

R: Con un mamma come Alessandra, posso tranquillamente affermare che il loro futuro sarà sotto il segno del verde, dato che lo è già nel presente ^_^

D: Che sensazioni ti trasmette la carta?

R: La carta mi trasmette una sensazione di benessere attraverso la manipolazione e la cromoterapia dei colori. Piegare la carta nella giusta misura e ritmo, è per me distensivo e mi aiuta a scrollarmi di dosso lo stress della vita quotidiana, mentre la mescolanza dei colori, come in una formula alchemica, riesce a riequilibrare il mio stato d’animo.

D: Hai degli aiutanti, o fai tutto da solo?

R: Lavoro i miei gioielli da solo pezzo per pezzo, rigorosamente a mano. Mi piacerebbe veder crescere la mia piccola attività, facendola uscire dallo stadio amatoriale, ma non avendo persone che mi aiutano, non potrei soddisfare un ordine importante di pezzi.

D: Ti piacerebbe sperimentare l’uso di diversi materiali riciclati?

R: Per adesso utilizzo principalmente carta di alta qualità con lavorazioni fatte a mano, come la giapponese “Washi”, l’unica che mi permette di costruire geometrie di colori, molto particolari.
Ma in futuro mi piacerebbe provare a creare lampadari mixando la carta ad altri tipi di materiale riciclato.

D: Ognuno dovrebbe credere nelle proprie passioni. Tu credi che una passione come la tua possa in qualche modo essere terapeutica?

R: La mia passione in realtà è terapeutica per me, di fatto piagare e modellare la carta e la vista di tutti quei colori, mi rilassa molto e mi permette di distaccarmi per un attimo dagli impegni della vita quotidiana.

D: Hai mai pensato di portare il tuo contributo artistico a ragazzi con problemi e disabilità, progettando ad esempio, gruppi di attività sociale/ricreativa?

R: Saper comunicare alle persone è una cosa molto difficile, ancor di più se parliamo di persone speciali! Bisogna avere una grande vocazione che penso di non possedere, ma certo sarebbe una splendida iniziativa…tempo libero permettendo.

D: Secondo te, l’artigianalità ha il giusto peso in Italia, o meriterebbe maggiore spazio e sostegno?

R: L’artigianalità, soprattutto nella piccola manifattura, non ha il giusto risalto in Italia e spesso le persone non conoscono quanto tempo ed impegno ci vogliono per realizzare un semplice lavoro.

D: Chiunque può acquistare le tue creazioni?

R: Attualmente non ho una piattaforma di vendita strutturata, pertanto il mio core business è principalmente il passaparola delle mie amicizie. In ogni caso sono presente su alcuni social come Facebook ed instragram, dove tutti gli utenti mi possono liberamente contattare per ogni genere di info, compresa la vendita.

D: Lavori su commissione? Saresti disposto ad apportare modifiche sostanziali ai tuoi gioielli, se un cliente ne esprimesse desiderio?

R: Lavoro sia su commissione che con campionario realizzato, generalmente faccio scegliere alla persona i colori ed una delle forme disponibili, poi lascia fare tutto al mio estro creativo. I suggerimenti sono sempre ben accetti ed aiutano a far evolvere le mie creazioni, ma si muovono attorno a schemi fissi e non sono ancora in grado di poterle customizzare così liberamente.

D: I soggetti sensibili al Nickel possono indossare in tranquillità le Creazioni di Samyluna?

R: Questa è stata una delle problematiche che ho affrontato con i primi prototipi, pertanto fin da subito ho acquistato monachelle che fossero in Argento o Nickel Free, cordini di filo colorato, palline di legno, per farli indossare anche ai soggetti più sensibili.

D: Come ti vedi tra 10 anni?

R: Non so dirvi come sarò tra 10 anni, ma spero che ciò oggi è semplicemente un hobby, un giorno si evolva facendo nascere qualcosa di importante e magari sostituire la mia occupazione primaria.

D: Cosa provi nel vedere i tuoi gioielli indossati?

R: Per me è sempre una grande emozione, mi riempie di immenso orgoglio vedere una persona, gioire con indosso una mia creazione e questo ripaga pienamente tutto l’impegno profuso nel lavoro svolto.

D: Cos’è per te la bellezza?

R: La parola Bellezza racchiude in se molteplici significati, in quello più classico ci attrae ed affascina, appaga l’animo di chi la coglie attraverso i 5 sensi. La Bellezza è quello suscita emozioni forti nella mente e ha lo scopo di rendere armonioso tutto ciò che deve risultare piacevole, in particolar modo alla vista.

D: Grazie, Diego di averci prestato il tuo tempo prezioso e di averci permesso di conoscerti meglio! Ti auguriamo tanta fortuna. Continua cosi!

R: Vi Ringrazio tanto per lo spazio e la visibilità che mi avete regalato, sperando di aver intrattenuto piacevolmente tutte le vostre care lettrici! Se volete scoprire il mio mondo, visitate la mia pagina Facebook o il mio profilo su Instagram….Vi aspetto numerose!! Un caloroso abbraccio Diego.


Bellissime amiche, mi auguro che questo articoletto vi sia piaciuto e che abbiate apprezzato il mio improvviso off-topic. D’altronde, noi cuori verdi, anche se non sempre possiamo rendervene conto, viviamo da almeno 10 anni l’eco-bio a 360 gradi.

Come sempre, apprezziamo di buon grado i vostri commenti che il più delle volte ci giungono in via privata. Siamo qui per qualsiasi dubbio e/o approfondimento.

Vi consiglio di visitare l’allegra galleria di Diego su Instagram e su Facebook. Diego vi stupirà, perchè non realizza solamente gioielli, ma anche lampade, centritavola, e svariati altri oggetti attraverso la tecnica orientale degli origami.

Lampada orgami
Orecchini Arlecchino

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1 Commento su Le creazioni di Samyluna, dalla carta al gioiello

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