Ciao cuori verdi,

Come sapete, facendo io uso costante di henna, é mia premura cercare di mantenere sempre vivo e sfaccettato il colore della mia chioma fragile e porosa. Ció é difficile, se solo pensate che frequento la piscina 1-2 volte a settimana: il cloro é deleterio per il capello, é nemico della tinta naturale o chimica che sia.


 

Lavera shampoo colore per capelli tinti promette di detergere con delicatezza grazie ai tensioattivi naturali derivati da zucchero e cocco con cui é realizzato.

Il prodotto contiene estratti di mango e avocado che notoriamente idratano e rinforzano il fusto del capello, l’uno in virtú della vitamina A, l’altro per via di grassi insaturi pregiatissimi, migliorandone presumibilmente la pettinabilitá, e agendo da antistatici. Abbiamo ancora estratto di thé verde che assieme ad uno speciale complesso cheratinico da ravanelli, mais, grano e soia, conferirebbe lucentezza e disciplina.


Lavera shampoo colore ha subíto di recente un restyling nella forma e nella sostanza. Ciò che non é cambiato é il risultato disastroso sulla mia chioma.

Ebbi modo di provare la versione precedente a casa di mia zia, lo scorso anno.

Vecchia formula e vecchio abito

Ho comprato un tubo nuova formula, tre settimane fa, nella speranza di trovarlo migliorato e perché cancellasse il cattivo ricordo che ne serbavo. Purtroppo cosí non é stato: l’uso continuativo della rinnovata formulazione, ha bensì confermato la deludente prima esperienza con esso:

  • Produzione di una schiuma invadente, eccessiva
  • Difficoltá nel distribuirlo tra le radici
  • Aggrovigliante
  • Oltremodo sgrassante: sensazione tattile e sonora di capello che durante la fase di risciacquo, fa “swish” e attrito con i polpastrelli.
  • Il capello è tangibilmente e visibilmente depauperato del suo film idrolipidico. Si presenta secco, crespo e opaco dopo l’asciugatura.
  • A distanza di 5 ore dal lavaggio, sento prurito al cuoio capelluto
  • A distanza di 24 ore dal lavaggio, la chioma in generale si presenta unta e piatta, una massa informe e inguardabile.

Analizzando sommariamente l’INCI, mi viene da attribuire la colpa di questa negativa performance al sale marino contenuto in alta posizione e all’acido tartarico.

Ingredients (INCI): Water (Aqua), Sodium Coco-Sulfate, Glycerin, Lauryl Glucoside, Betaine, Sea Salt (Maris Sal), Coco-Glucoside, Persea Gratissima (Avocado) Fruit Extract*, Oryza Sativa (Rice) Extract*, Cicer Arietinum Seed Extract*, Lens Esculenta (Lentil) Fruit Extract*, Pisum Sativum (Pea) Seed Extract*, Glycine Soja (Soybean) Germ Extract*, Vaccinium Macrocarpon (Cranberry) Fruit Extract*, Glyceryl Oleate, Stearyl Citrate, Sodium Hyaluronate, Citric Acid, Lactic Acid, Tartaric Acid, Benzoic Acid, Alcohol*, Fragrance (Parfum)**, Linalool**, Limonene**, Geraniol**
* organic ** from natural essential oils

Purtroppo mi ritrovo a bocciare questo shampoo che ha di buono solo il prezzo piccolo, le certificazioni eco biologiche ed il profumo intenso di frutti esotici.

L’ho utilizzato sia puro, diluto, senza differenza alcuna nell’esito. Concludo affermando onestamente e con decisione che non lo consiglierei a nessuno.

Bioturm rot tutta la vita…

Scheda prodotto

pH 5,0 – 5,5.

 

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ecobiogirls

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