In questa pagina introdurremo in maniera semplice e veloce le famiglie di ingredienti che incontriamo sull’etichetta di un cosmetico: quali sono le principali sostanze dannose, e quelle, invece, da preferire?


INCI o International Nomenclature of Cosmetics Ingredients è essenzialmente l’elenco degli ingredienti che troviamo in etichetta ed è, secondo il comune Regolamento Europeo obbligatorio dal 1 Gennaio 1997.

  • Gli ingredienti vanno elencati in ordine crescente di concentrazione
  • Gli ingredienti presenti in concentrazione inferiore all’ 1% possono essere indicati in ordine sparso
  • I coloranti possono essere elencati in ordine sparso, dopo gli altri ingredienti ( per il trucco si può aggiungere “it may contain o +/- “)
  • I composti odoranti o aromatizzanti possono essere indicati con i termini “parfum” o “aroma”
  • Miscele: vanno elencati tutti i componenti
  • i 26 tipi di allergeni, ove presenti, vanno trascritti

I prodotti più insidiosi sono:

  • Deodoranti che contengono, alluminio e antitraspiranti
  • Gli smalti per unghie con toulene e formaldeide
  • I prodotti per bambini che spesso contengono derivati del petrolio come vaselina e paraffina
  • Le tinture per capelli con resorcina, picramato di sodio…
  • I profumi per via degli ftalati
  • Le creme solari ed i loro filtri chimici

Innanzitutto, i cosmetici si suddividono in origine PETROLCHIMICA ( dal petrolio ) e VEGETALE ( da oli vegetali )


GLI INGREDIENTI DA EVITARE

I conservanti

  • Parabeni sono conservanti sospettati di essere cangerogeni. Si accumulano nei tessuti e non vengono espulsi dal nostro organismo; dal 2014 quelli a catena ramificata sono stati vietati nei cosmetici. In etichetta, sono indicati come metyl-, ethyl-, butyl-, propyl-, paraben
  • Edta è un conservante molto utilizzato come antiossidante ( per evitare la marcitura ). E’ nocivo all’ambiente acquatico, in quanto solubilizza i metalli pesanti. Entra nel ciclo ittico e quindi nella catena alimentare. Lo troviamo come EDTA
  • Altri conservanti: Imidazolidinyl urea, 2-bromo-2-Nitropropane-1, 3-diol, Methylisothiazolinone, Triclosan, BHT

DA PREFERIRE

Gli oli vegetali come l’ olio di mandorla, ( prunus amygdalus Dulcis Oil ), e l’ olio di oliva (Olea Europaea Oil), Avocado, Cocco …  Gli oli vegetali, in virtù della loro natura lipidica, sono conservanti eccezionali.


Petrolati

Sostanze grasse componenti di creme per corpo, viso e capelli ( maschere e balsami )

Di origine petrolifera e non biodegradabili, finiscono negli scarichi fognari  e si accumulano nell’ambiente.

A causa della ingannevole sensazione cosmetica che regalano, i petrolati nel lungo periodo, si rivelano occlusivi per i pori e non permettono la corretta traspirazione cellulare.

  • Paraffinum liquidum
  • Petrolatum  

Siliconi

Sono sostanze sintetiche, non biodegradabili e prive di qualsiasi funzione per pelle e capelli. Servono esclusivamente a creare una sensazione di piacevolezza al prodotto, rendendolo più scivoloso e di facile spalmabilità, es. nelle creme, il silicone evita la formazione della scia bianca. Concorre alla dilatazione dei pori e si depositano sul fusto del capello che viene così appesantito.

  • Cyclomethicone
  • Cyclopentasiloxane

Grassi animali

Sottoprodotto dell’industria alimentare e prevede la soppressione dell’animale.

  • Sodium tallowate ( nei saponi )

Emulsionanti

Il PEG fa parte degli emulsionanti, ovvero le sostanze combinate con acqua e olio per creare lozioni, creme e balsami. Sono una classe di polimeri che possono avere una parte vegetale e una parte petrolifera tanto più elevata quanto è alto il numero vicino alla sigla PEG. Favoriscono la penetrazione dei principi attivi e delle sostanze tossiche. Contengono tracce di diossano e di ossido di etilene, sostanze fortemente cancerogene.

  • PEG ( Polyethylene Glycol )
  • Altri emulsionanti da evitare: Beheneth-10, C30-50 Pareth-40, Ceteareth-10, Isosteareth-2, Laureth-20, Oleth-10 …

DA PREFERIRE

Cetearyl Alchol, Stearyl Alchol, Cetyl Stearate


Eteri solfati

Sono i tensioattivi più utilizzati al mondo. Sono di origine mista vegetale –  petrolifera (Sodium Laureth Sulfate SLES). Sono efficaci, ma molto aggressivi, se non bilanciati nelle formule.

DA PREFERIRE

Coco Glucoside, Lauryl Glucoside, Oleoamphoacetate, Cocoamphoacetate, Sodium Lauryl Glutamate


SLES SLS

SLS è molto sgrassante, però può essere molto irritante. Ha una buona biodegradabilità.

SLES é scarsamente biodegradabile e contiene tracce di diossano e di ossido di etilene, sostanze come già detto, cancerogene.

Coloranti e profumi

Spesso causa di allergie e intolleranze

  • CI XX ( color index )
  • Parfum

DA PREFERIRE

Erbe tintorie ( curcuma, lawsonia, robbia ) e oli essenziali biologici.

Fonte BeautyBag Academy http://corsi.beautybag.it

 

Grazie,

Vanessa